Il Bitcoin la una criptovaluta creata nel 2008, è un sistema di pagamento che si basa sul principio del peer-to-peer, cioè consente di effettuare transazioni senza bisogno dell’intermediazione di una banca e della presenza di una banca centrale. Chiunque può possedere un “portafoglio personale” attraverso il quale effettuare le transazioni.
Esenzione dall’IVA
Nelle ultime settimane la Corte di Giustizia Europea ha dichiarato che le transazioni in Bitcoin sono esenti da IVA. Prima di questa sentenza l’inquadramento dei Bitcoin ai fini fiscali variava da stato a stato, ora l’esenzione verrà applicata su tutto il territorio europeo. Sostanzialmente questa criptovaluta viene equiparata alle valute, banconote e monete a corso legale. Per maggiori approfondimenti è possibile visionare la sentenza della Corte di Giustizia Europea
Bancomat per Bitcoin
Attualmente sul territorio nazionale sono presenti 5 bancomat che erogano questa valuta. Due di questi sono a Zurigo, uno a Lugano, uno a Ginevra ed uno a San Gallo. Tuttavia i dati relativi a gennaio 2015 mostrano che l’utilizzo di questi bancomat procede ad una doppia andatura. Infatti, presso gli sportelli di Zurigo si riscontra una media di 167 transazioni mensili di 150 franchi di importo medio per un valore complessivo di 25mila franchi mensili. In Ticino la situazione è un po’ differente, infatti presso il bancomat di Lugano le transazioni mensili sono circa 40 con un importo medio di 50 franchi, con un valore complessivo di 5mila franchi.
Tale differenza può essere spiegata da un fattore geografico-culturale, infatti le forme di pagamento elettronico sono più diffuse e avanzate nell’Europa del Nord rispetto ai paesi più a Sud. Ad esempio in Svezia è normale pagare con le carte, invece, anche solo in Italia, si preferisce utilizzare ancora il cartaceo.
La diffusione
Per quanto riguarda l’accettazione dei pagamenti in Bitcoin, la diffusione di questa criptovaluta, per il momento, fatica ad attecchire in Ticino, anche se alcuni imprenditori hanno già scelto di investire sul futuro di questa valuta accettandola come mezzo di pagamento. Nel nostro paese l’utilizzo dei Bitcoin per il momento è ancora marginale. Tuttavia, se guardiamo allo scenario globale, diverse grandi società offrono già ai loro clienti la possibilità di usare questo mezzo di pagamento, ad esempio Amazon, eBbay, DEEL ed Expedia.
La scelta di adottare i Bitcoin come forma di pagamento potrà risultare una scelta azzeccata se continuerà ad aumentare il numero degli esercizi commerciali che accettano questa valuta, in quanto la caratteristica fondamentale, come per ogni altra moneta, è il grado di diffusione.
Il futuro del #bitcoin è strettamente legato alla sua diffusione

