CONTENT MARKETING, COME CREARE CONTENUTI DI QUALITÀ

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In questo articolo vedremo alcuni consigli concreti per la creazione di una buona strategia di content marketing. Come abbiamo visto nel precedente articolo (catturare l’attenzione con il content marketing), in uno scenario in cui la competizione online è sempre più agguerrita, diventa fondamentale curare la qualità del materiale prodotto (lo slogan deve essere: meno contenuti, ma migliori!).
Quindi, come fare a creare una buona strategia di content marketing? Ecco alcuni consigli che possono migliorare la comunicazione aziendale. Iniziamo con quelli che secondo noi sono dei requisiti fondamentali:

1. Analisi del mercato

Ogni buona strategia parte dalla conoscenza del campo di battaglia. Per iniziare una strategia di successo è importante conoscere due fattori principali:

  • Il primo è la comunicazione messa in atto dai competitors. Analizzandola è possibile individuare quali sono le strategie adottate e quali sono le reazioni degli utenti. Effettuata l’analisi è possibile fare un confronto con la propria comunicazione ed individuare qual è il valore aggiunto da inserire nelle proprie pubblicazioni.
  • Il secondo fattore è composto dal target che si vuole raggiungere. È importante conoscere quali sono le necessità, le abitudini di acquisto e tutti gli interessi dei potenziali clienti. Studiando i loro comportamenti online è possibile definire quali sono gli strumenti più adeguati per raggiungere il giusto pubblico.

2. Risolvere un problema dell’utente

Nella fase di realizzazione dei contenuti, all’interno di una strategia di content marketing, è importante creare dei materiali che risolvano un’esigenza concreta dell’utente. Questa può essere: la ricerca di informazioni, di curiosità, di svago e molto altro. Per trovare la giusta tipologia di contenuti da pubblicare, l’analisi condotta in precedenza è fondamentale. Infatti, i contenuti creati devono avere un valore percepibile da parte del cliente.

3. Differenziare i contenuti in base a:

  • L’audience: trovare un pubblico delle giuste dimensioni. Ad esempio il pubblico degli “amanti degli animali” è troppo grande. Al contrario un target che si focalizza “amanti dei chihuahua bianchi a pelo corto” risulta troppo piccolo. È importante trovare un giusto compromesso.
  • Gli argomenti da trattare: per scegliere cosa trattare all’interno del materiale da creare è importante porsi alcune domande come: quali contenuti interessano all’utente? Sotto quale punto di vista è giusto analizzare un argomento? I contenuti sono differenti rispetto a quelli dei competitor? I contenuti sono innovativi? Rispondendo a queste domande si creerà una base su cui definire un piano editoriale per le pubblicazioni.
  • La piattaforma: gli strumenti attraverso i quali divulgare i propri contenuti sono molteplici: blog aziendale, Linkedin, Facebook, Instagram, Twitter e molti altri. La scelta della piattaforma è fondamentale sia per raggiungere il giusto pubblico sia per mantenere un tono of voice che si addica alla propria azienda. Ogni canale ha le sue regole ed è importante rispettarle per ottimizzare il proprio messaggio. I canali che si sceglie di presidiare vanno monitorati costantemente, per questo è consigliato non utilizzarli tutti, ma iniziare con pochi, ma fatti bene.

 

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Definita una buona strategia di content marketing, ecco 5 consigli per la produzione di contenuti di qualità:

1. Semplicità di comprensione

Una buona regola da seguire quando si creano dei contenuti è renderli semplici. Con questo non intendiamo dire di trattare gli argomenti in maniera superficiale, ma di renderli alla portata di tutti. Questo è possibile inserendo dei link di approfondimento che consentano anche ai non esperti di comprendere di cosa si parla.

2. Organizzazione dei contenuti

Una struttura del testo ben fatta ne aiuta la comprensione. L’elaborato deve essere ben organizzato, infatti l’organizzazione permette di rendere un contenuto chiaro e di conseguenza interessante. Ad esempio per rendere più comprensibile un argomento complesso è possibile sfruttare degli elenchi puntati o ancora meglio un’infografica.

3. Fruibilità del contenuto

Anche l’occhio vuole la sua parte. Nella fase di realizzazione di un contenuto online è importante rispettare alcuni parametri della fruizione, ad esempio: la leggibilità del font, la scelta dei colori, l’utilizzo dei sottotitoli e del grassetto. Una buona cura dell’impaginazione e della distribuzione dei contenuti all’interno della pagina aiuterà l’utente nella consultazione.

4. Utilizzare diverse forme di contenuto

Per migliorare la propria comunicazione è possibile differenziare i diversi formati attraverso i quali diffondere i propri contenuti. Alcuni esempi possono essere: articoli, immagini, podcast, webinar, video, e-book, infografiche e molto altro. Utilizzare diverse forme di contenuto permette di distinguersi dal rumore di fondo. Infatti, ogni contenuto permette di soddisfare differenti bisogni (abitudini).

5. Dare valore al tempo

Una volta prodotto il contenuto è opportuno porsi la seguente domanda: “Si poteva spiegare lo stesso concetto con la stessa efficacia, ma in minor tempo?” Soprattutto online, il tempo è sempre più scarso. Un buona regola è quella di semplificare i contenuti togliendo tutto il materiale che è solo riempitivo.


5 consigli per la produzione di contenuti di qualità



“Avere un contenuto abbastanza buono non permette di vincere la competizione per l’attenzione del cliente. Bisogna essere grandi!”

Speriamo che questi consigli possano esservi utili! Se volete aggiungere o commentare quello che avete appena letto vi invitiamo a lasciare un commento qui sotto.


 

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