
In precedenza abbiamo visto cos’è il Real Time Marketing. Quando si parla di questa forma di marketing la prima cosa che viene in mente è il breaking news, ovvero la pubblicazione di contenuti strettamente collegati a notizie di attualità. Oltre a questa forma di Real Time Marketing (RTM) ne esistono molte altre, vediamo qualche esempio:
Rispondere ai clienti all’interno dei canali social
le aziende che prevedono una strategia per rispondere in tempo reale a i commenti degli utenti (sia che siano commenti positivi sia che siano reclami) migliorano la propria immagine, facendola apparire affidabile e reattiva agli stimoli degli utenti. Questa tecnica incentiva gli utenti a partecipare attivamente alla conversazione con il brand.
Seguire gli eventi in tempo reale
gli eventi di cronaca offrono uno spunto all’azienda per pubblicare contenuti originali. La pubblicazione di contenuti che uniscono i prodotti (o servizi) e gli eventi permettono di raggiungere tutti gli utenti che seguono questi avvenimenti. I consumatori sono incentivati ad interagire con i contenuti pubblicati dall’azienda. Un esempio di questa forma di Real Time Marketing è il live twitting, che permette di raggiungere tutti gli utenti che interagiscono in tempo reale con determinati hashtag.
Condividere i momenti importanti
gli utenti prestano particolare attenzione alle ricorrenze (Festa Nazionale, Natale, etc.) ed ai grandi eventi programmati (sfide di calcio e hockey). Questi avvenimenti vengono commentati all’interno dei social network. Le aziende possono sfruttare questi momenti a loro vantaggio, pubblicando contenuti divertenti e coinvolgenti legati all’evento.
Unire social e le campagne offline
la creazione di campagne di advertising integrate permettono di unire la comunicazione offline con le campagne social. Ad esempio inserendo all’interno della cartellonistica la richiesta di commentare attraverso un hashtag o di visitare una determinata pagina con dei contenuti speciali. In questo modo si incentiva l’utente ad interagire con il brand.

Per definire in modo chiaro una comunicazione in real time l’agenzia Altimeter propone una interessante classificazione delle azioni di real time marketing. Questa analisi suddivide i le strategie in base a due diverse variabili:
- comportamento reattivo o proattivo dei brand;
- l’evento pianificato o non pianificato.
L’infografica,qui sotto, mostra il posizionamento delle 6 variabili possibili:
1. Il real time marketing e la geolocalizzazione
La geolocalizzazione (sia a livello geografico sia a livello di tempistiche) può essere sfruttata per creare dei contenuti ad hoc. Infatti, il real time marketing ha la capacità d’intercettare gli utenti nel momento giusto. Ad esempio, questo strumento può essere utilizzato per interagire con i clienti che si trovano nel punto vendita attraverso la tecnologia beacon ed il poximity marketing.
2. Il real time marketing degli eventi dell’azienda (brand event)
Gli eventi organizzati dal azienda (il lancio di nuovi prodotti o di campagne di sconto) sono eventi di RTM pianificabile e proattivo. Essendo l’azienda promotrice dell’evento è possibile definire un piano editoriale che comprenda la condivisione di materiale sul sito aziendale e sui social media presidiati. In questa tipologia di campagna i contenuti possono essere pianificati in anticipo e monitorati in tempo reale.
3. Il real time marketing degli eventi pianificabili (anticipated event)
Anche per gli eventi non organizzati dall’azienda, possono essere pianificati. Si pensi ad esempio alla festa della donna. Come questa ci sono moltissime altre ricorrenze (e le notizie ad esse correlate) che possono essere sfruttate dall’azienda.
4. Real time marketing e analisi predittiva
l’analisi predittiva permette di capire come avvicinare nuovi utenti. Questo tipo di analisi consente di mettere gli utenti di fronte a bisogni che non pensavano di avere. Ad esempio è possibile mostrare agli utenti dei prodotti complementari a quelli che hanno acquistato.
5. Interazione con gli utenti
Sempre più spesso le richieste di informazioni ed i reclami avvengono sui social media attraverso un tweet o un commento su Facebook. Questa forma di real time marketing non pianificabile è costituita dall’interazione con gli utenti. Rispondere in tempo reale ai commenti permette, attraverso un servizio di customer service, di incrementare le conversazioni sui social.
6. Real time marketing e breaking news
Questo è il modello di real time marketing più diffuso. Non permette di pianificare i contenuti in quanto i contenuti sono legati alle notizie appena uscite. Questa tipologia è la più difficile da gestire, infatti i tempi per creare (ed approvare) i contenuti sono strettissimi. Creare un collegamento creativo tra il prodotto e la notizia dell’ultimo minuto non è così semplice.
Le 6 diverse forme di Real Time Marketing secondo Altimeter.
Tutte le strategie elencate qui sopra permettono di migliorare il rapporto con i consumatori. Ogni azienda deve valutare quali tra queste sono le più adatte al raggiungimento dei propri obiettivi.
